Nell’aria…profumo di tartufo

Dopo un lunga sosta senza scrivere sul blog, oggi mi è venuta voglia di informare gli amanti del tartufo che ci troviamo in un buon periodo: tartufi maturi dall’ottimo profumo.
Il tartufo è buono solo quando è maturo, infatti i cani riescono a fiutare solamente i tartufi maturi e sono solo quelli a essere cavati. La zappa non fiuta, infatti il cavatore “disonesto” dá una zappata e trova tartufi maturi e non maturi. Poi, i tartufi acerbi vengono messi sul mercato lo stesso, anche se sanno di poco e sono di qualità molto inferiore.
Per scegliere un buon tartufo, in primo luogo, bisogna valutare il grado di maturazione. Poi, visto che si tratta di un prodotto vivo, è importante il suo stato di salute, cioè che il tubero non sia attaccato da muffe e marciumi. Un’altra caratteristica da valutare ma non fondamentale è la forma, i tartufi più sono rotondi e più sono presentabili.
Per la conservazione, prima di tutto va detto che il tartufo più è fresco più è buono. Quando lo tiri fuori dalla terra ha una certa intensità di profumo e di sapore, il giorno dopo ne ha meno, e quello dopo meno ancora. Dunque è meglio mangiarlo il prima possibile.
Comunque può durare una settimana-dieci giorni, ma a patto che sia tenuto bene. Bianchi e neri si conservano in modo diverso perché il nero, a differenza del bianco, durante la conservazione non si deve asciugare. Perciò, il tartufo nero non va tenuto nel riso o nella farina che asciugano, ma in frigorifero a 4-5 gradi  in un vasetto di vetro avvolto ognuno da carta assorbente, avendo l’accortezza di sostituirla ogni giorno. Così si mantiene buono, non si rovina e non cala di peso.

Funghi gigante del peso di circa 4 chili

Il raro esemplare pesa 4 chili
BARANELLO - Un fungo davvero da record quello trovato l’altra mattina dal signor Vittorio Manocchio in una scarpata ai margini di un bosco del Comune di Baranello.. Un record nel record, anzi, perch‚ a trovare questo raro esemplare di “vescia gigante” è stato un signore della bellezza di 86 anni… portati magnificamente.
Il signor Vittorio, ancora estremamente agile e giovanile, non solo continua a passeggiare tra i magnifici boschi del Molise, ma è riuscito pure a trovare, e riportare a casa, questo fungo gigante, che pesa oltre 4 chili. D’altra parte il signor Vittorio è ancora in possesso del patentino da cercatore di funghi.

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Dessert estivo: yogurt e lamelle di Tartufo Nero

Yogurt e lamelle di Tartufo Nero

Un dessert estivo fresco e leggero per la linea ? Esiste una ricetta facilissima e veloce da preparare per un gustoso dolce estivo light e dietetico: yogurt, lamelle di Tartufo Nero estivo e cioccolato liquido.

INGREDIENTI: yogurt bianco, tartufo nero estivo, cioccolato.

SEMIFREDDO DI RICOTTA E FICHI FRESCHI CON TARTUFO NERO ESTIVO

Ricetta dello chef Adriano Cozzolino Per 4 persone
100gr. di ricotta fresca di mucca
100gr. di fichi freschi
100gr. di croccante alle mandorle
3 tuorli d’uovo
120gr. di zucchero
500gr. di panna montata
10gr. di gelatina in fogli
Tartufo nero estivo

PROCEDIMENTO
Montare a bagnomaria i tuorli con lo zucchero. Aggiungere la gelatina sciolta in poca acqua, la ricotta, i fichi tagliati a dadini, il tartufo, il croccante sbriciolato e, per ultima, la panna montata. Versare il composto in uno stampo e mettere in frigo per almeno due ore. Servire il semifreddo accompagnandolo con una salsa al cioccolato e tartufo a scaglie.

GUARDIE VOLONTARIE PER DIFENDERE I TARTUFI

C’è una nuova normativa in materia di ricerca e raccolta dei tartufi che demanda la vigilanza alle guardie giurate volontarie designate da cooperative, consorzi, enti ed associazioni che abbiano per fine istituzionale la protezione della natura e la salvaguardia dell’ambiente. Per questo motivo la Provincia di Campobasso intende icostituire un corpo di guardie giurate volontarie, per le quali sono previsti specifici fondi regionali da destinare a corsi di formazione, nonchè al parziale rimborso delle spese sostenute dalle stesse durante il servizio. Nella giornata di lunedì 19 gennaio nell’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Campobasso si è tenuta una riunione operativa convocata dall’Assessore Michelino Borgia, alla quale hanno partecipato rappresentanti del Gruppo Ecologico Micologico Molisano Sezione di Termoli, dell’Associazione Amatoriale Micologica Matese di Bojano, dell’Associazione Tartufai Campobasso e dell’Associazione per la Difesa dell’Ambiente e del Tartufo, oltre a personale tecnico dell’Ente.