Bruschetta per la vigilia di Natale

Bruschetta con Salmone e Burro al Tartufo Bianco.

Quella che vi presento oggi non è una vera e propria ricetta, ma un suggerimento alternativo alla tradizionale bruschetta con il pomodoro.

Il segreto di questo piatto è tirare fuori il salmone dal frigorifero, almeno un’ora prima, perchè raggiunga la temperatura ambiente. Alcuni preferiscono sfilettare il salmone, io preferisco lasciarlo a fette. Accendete il forno a 200° e aspettate che si scaldi a dovere.
Affettate la pagnotta di pane del giorno prima e Infornate le fette lasciando dorare la superficie dopo averle girate almeno una volta.
Tirate fuori il pane ancora caldo e spalmatevi un ricciolo di burro al tartufo bianco, adagiatevi il salmone a fette e…..la bruschette è pronta per essere mangiata.

Vino consigliato: Falanghina del Molise

Magnate cinese si aggiudica all’asta il tartufo molisano dei record

Stanley Ho anche quest’anno ha battuto gli chef italiani, acquistando un tubero da 900 grammi trovato in Molise, per 250mila dollari. Si è conclusa così l’iniziativa di beneficenza, che ogni anno si svolge in un lussuoso hotel della capitale.

Il maxitartufo bianco da 900 grammi trovato in Molise acquistato per 250mila dollari dal magnate Stanley Ho. Il cinese ha fatto il bis, e come lo scorso anno si è aggiudicato il tubero dei record. E’ stato questo l’esito dell’asta internazionale del tartufo italiano che si è svolta sabato 12 dicembre a Roma, nell’albergo Westin Excelsior, che ha visto la partecipazione dell’assessorato regionale all’Agricoltura, al Turismo e dell’Ept di Campobasso. Ho si è portato a casa anche un altro tartufo più piccolo, di 350 grammi, raccolto in Toscana.
Il cinese aveva acquistato il tubero più grande trovato in Molise nel 2008, sempre dal “tartufaio” di Frosolone Ernesto Di Iorio con l’aiuto del suo cane nei boschi di Salcito. Un chilo e 80 grammi, il tubero dei record era stato battuto all’asta per 200.000 dollari, aggiudicato da Stanley Ho che aveva battuto la concorrenza degli sceicchi arabi.

L’asta, organizzata a scopo benefico da Giselle Oberti e presentata da Massimo Giletti, ha raccolto nell’edizione del 2009 in totale oltre trecentomila dollari dai vari lotti di tartufi e vini pregiati battuti all’asta all’Hotel Excelsior di Roma. Tra i protagonisti delle varie offerte si sono distinti anche alcuni noti chef italiani. Filippo La Mantia si è aggiudicato un lotto di tartufi per 7.000 euro e lo chef torinese Nicola Batavia ha provato fino all’ultimo a sfidare il magnete cinese, spingendosi fino ad un’offerta di 225.000 dollari.

«Peccato che il maxitartufo non sia finito in mani italiane. L’importante - commenta Batavia - è aver raccolto una bella cifra che andrà ad aiutare chi più ne ha bisogno. È per questo che sono venuto». Se avesse portato a casa il tartufo, Batavia era pronto a cucinarlo per i suoi amici nel modo classico e suspecialità regionali, «per esempio - osserva - spolverandolo su una bella fonduta o i tajarin (finissimi tagliolini) che mi ha insegnato a fare mia madre».

«Quest’anno la crisi ha spinto leggermente al ribasso i prezzi dei tartufi e un chilo di bianco oscilla tra i 1.500-3.500 euro - spiega l’esperto Ernesto Di Iorio che ha donato il maxitartufo da 900 grammi - La fascia di clienti abituata a mangiarlo certamente però non deve fare i conti con la crisi e difatti per Natale e Capodanno le richieste sono rimasti stabili».

Sfizioso al Tartufo Bianco

Sfizio di estrema facilità: occorre una fetta di pane tostato, un pezzo di gorgonzola dolce, una bella pera matura sbucciata e tagliata a fettine e del miele al tartufo bianco. Mettete sulla fetta di pane la fettina di pera, il gorgonzola e una colata di miele al tartufo bianco o in alternativa potete spalmare il gorgonzola, sul pane caldo, dopo averlo fatto ammorbidire fuori dal frigo . Fatto!

L’oro Bianco

Il tartufo bianco si consuma preferibilmente fresco per esprimere al meglio le sue qualità. Si conserva avvolto in carta porosa dopo averlo ripulito con uno spazzolino da qualsiasi residuo di terra e si può conservare in frigo per pochi giorni in barattoli di vetro chiusi ermeticamente. In alternativa è possibile aggiungere insieme al tartufo, nei barattoli di vetro, uova fresche che in pochi giorni prenderanno il profumo naturale del tartufo stesso. Da sempre il tartufo è il frutto spontaneo della terra, figlio di una cultura contadina. Oggi purtroppo sta subendo un progressivo calo di produzione a causa delle operazioni di disboscamento massiccio e indiscriminato, degli incendi e soprattutto della distruzione degli argini dei torrenti e dei fossi, suo habitat privilegiato. Un sistema che distrugge il suolo superficiale, perché i trattori pesanti comprimono il suolo provocando l’asfissia del tartufo. Insomma, non solo un prodotto da gustare, ma anche un vero e proprio patrimonio da salvare.

Inaugurazione del TARTUFO BIANCO

Risotto con Tartufo Bianco Pregiato

Ingredienti (dosi per 4 persone)
•    350 gr. di riso superfino,
•    1 cipolla bianca piccola,
•    80 gr. di burro,
•    1 lt. di ottimo brodo vegetale,
•    1/2 bicchiere di vino bianco secco,
•    60 gr. di Grana Padano grattugiato,
•    un bel tartufo bianco.

Preparazione

Scaldate metà del burro in una casseruola e fatevi appassire, a fuoco bassissimo la cipolla finemente tritata. La cipolla deve cuocere bene senza tuttavia prendere colore.
Appena il soffritto è pronto unitevi il riso, alzate un po’ la fiamma e lasciatelo tostare per un paio di minuti mescolando continuamente.
Quando il riso avrà assorbito il condimento e sarà diventato lucido e trasparente, mettete il vino e, una volta evaporato, cominciate ad aggiungere il brodo bollente, un mestolo alla volta e sempre mescolando.
A mano a mano che viene assorbito aggiungete altro brodo e, alcuni minuti prima di fine cottura, unitevi il formaggio Grana Padano grattugiato.
Togliete il risotto dal fuoco quando è ancora al dente e mantecatelo con il resto del burro. Copritelo e lasciatelo riposare per un paio di minuti.
Una volta versato in un piatto di portata servitelo caldissimo e copritelo abbondantemente con lamelle di tartufo bianco.

Tortino al Tartufo Nero

Tortino al Tartufo nero su letto di Zucchine.

Ingredienti per 8 Tortine

3 uova
1 cucchiaio di prezzemolo                                                                                                                                                                                                                 1 cucchiaio di Tartufo Nero macinato
50 g di parmigiano

1/2cipolla                                                                                                                                                                                                                                                3 zucchine

3 cucchiai di olio  extravergine
tartufo a fette
Sale
Pepe

Procedimento

Tagliate le zucchine a rondelle, tritate la cipolla e doratela in una padella con 3 cucchiai d’olio, quindi aggiungere le zucchine e rosolatele per 5 minuti. Dopo la cottura frullate il tutto per preparare il letto. Nel frattempo montate le uova con i restanti  ingredienti quindi versate il composto ottenuto negli appositi stampinine cuocete in forno caldo 5/10 minuti a 200°.  Sfornate i tortini e adagiateli sul letto di zucchine aggiungendo le fettine di tartufo nero.

 

Ravioloni con funghi porcini e tartufo nero.

Ingredienti e dosi per 8 persone
Per la pasta:

200 g di farina                                                                                                                                                                                                                                 2 uova
1 cucchiaio di prezzemolo
Sale
Per il ripieno:
300 g di funghi porcini
100 g di cipolla
50 g di formaggio parmigiano
4 fette di pancarré
Latte
1 spicchio di aglio
Prezzemolo
4 cucchiai di olio d’oliva extra-vergine
tartufo a fette
Sale
Pepe

Impastate la farina con le uova, un pizzico di sale e una cucchiaiata di prezzemolo tritato. Lasciate riposare la pasta al fresco per 30 minuti e, intanto, mondate i porcini e una parte tagliateli a lamelle. Metteteli a rosolare in quattro cucchiai d’olio insieme con la cipolla e uno spicchio d’aglio tritati. Salate, pepate e tenete su fuoco vivo fino a quando il tutto risulterà asciutto. Passate allora i porcini al tritatutto insieme con il pane ammollato nel latte e strizzato, raccogliendo il ricavato in una ciotola. Amalgamatevi il parmigiano, sale, pepe e un pizzico di prezzemolo tritato. Con la macchinetta tirate la pasta in sfoglie sottili. Ritagliatele a quadrati di 5 centimetri di lato; al centro di ognuno mettete una cucchiaiata di composto con i porcini. Quando tutti i ravioloni saranno pronti, lessateli scolandoli al dente. Per il condimento, rosolate nel burro con i porcini a fette,  poi unite delle fettine di tartufo nero a fette.
Fateli saltare a fuoco vivo in modo che si insaporiscano, cospargeteli con il parmigiano con delle fettine di tartufo nero, quidi serviteli.

Tagliatelle con Porcini e Tartufo Bianco

A tutte le persone che la domenica fanno la pasta in casa consiglio questa ricetta:

Ingredienti per 6 persone

500 g di tagliatelle
1 barattolino di Porcini e Tartufo Bianco
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale, pepe e prezzemolo q.b.
parmigiano grattugiato

Ricetta con Porcini e Tartufo Bianco

Procedimento
Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo, in una padella, imbiondite l’aglio nell’olio quindi unite la crema di Porcini e Tartufo Bianco. Scolate le tagliatelle e fatele saltare nella padella con la crema mescolando di tanto in tanto. Aggiungete un pizzico di pepe e spolverizzatele col prezzemolo tritato. Portate subito a tavola questa squisitezza che vi consiglio di servire con poco parmigiano grattugiato.

Fusilli con Zucchine e Tartufo

Fusilli con zucchine e tartufo

Ingredienti:

180g di pasta corta

1 cipolla

2 zucchine

1 vasetto di salsa tartufata

Parmigiano reggiano grattugiato

Olio extravergine di oliva

Sale

Preparazione:

Tagliate la cipolla a rondelle e fatela cuocere in padella con olio extravergine di oliva. Quando comincia a dorarsi aggiungete le zucchine tagliata a dadini .

Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Una volta che la pasta sarà cotta fatela saltare in padella con le zucchine e aggiungente salsa tartufata e parmigiano a piacere.

Polpette di coniglio e Tartufo Nero estivo

Le polpette di solito non sono una pietanza proprio leggera, tuttavia utilizzando della carne bianca di coniglio si può risparmiare parecchio in termini di digestione e colesterolo! Il sapore, per alcuni troppo delicato, lo andiamo a recuperare con del tartufo!
Per questa preparazione come prima cosa bisogna mettersi con santa pazienza a disossare un coniglio, impresa non facile a causa della carne molto fibrosa e sottile molto attaccata alle ossa; insieme alla ciccia dell’animale metteremo da parte anche il fegato e il cuore. Una volta ottenuta la polpa, mettete tutto in un tritacarne per ottenere del trito di coniglio finissimo e sistemate in un contenitore dove andremo a mettere gli altri ingredienti: 2-3 uova, uno spicchio d’aglio tagliato finissimo, olio d’oliva, parmigiano, uno scorsone estivo grattuggiato o due cucchiai di salsa di tartufo, due fette di pane ammollato nel latte e sbriciolato, sale e pepe QB.
Il composto dovrà risultare malleabile ma non troppo liquido, in grado di tenere la forma a polpetta che otterremo aiutandoci con un cucchiaio.
A questo punto possiamo scegliere se infornare le polpette a 220 gradi oppure cuocerle in un tegame con una base di olio e cipolla, aggiungendo di tanto in tanto del brodo di carne.